
» Introduzione
» Gli obiettivi
» Programma di lavoro
» Elenco consiglieri
» Intervista ai consiglieri
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi è un progetto di educazione
alla vita pubblica e alla politica ed è finalizzato a promuovere
la partecipazione delle bambine/i e delle ragazze/i alla vita della comunità
locale.
Il progetto CCR ha come protagonisti principali i ragazzi, ma coinvolge,
oltre la scuola, il territorio e il Comune nella sua componente politica
e tecnica.
Il percorso progettuale intende contribuire alla costruzione di una cultura
che tenga conto, nella normale attività amministrativa della Città,
degli interessi, esigenze e bisogni dei giovani cittadini, considerandoli
nella loro dimensione di “cittadini al presente” e riconoscendo
loro legittimità ed autorevolezza ad esprimere interessi, bisogni,
ad esercitare un potere nell’influenzare alcune decisioni circa
la Città in cui vivono.
Il CCR e le sue attività diventano allora uno dei possibili strumenti
attraverso i ragazzi possono dare visibilità e concretezza alle
loro competenze, abilità, risorse e percezioni dei problemi della
Città.
Il progetto CCR è normalmente strutturato su un periodo di due
anni scolastici e che, allo scadere del suo mandato decadrà, creando
i presupposti per nuove elezioni e pertanto, per un nuovo ciclo che prevede
obiettivi e metodologie similari, ma contenuti differenti.
Per il I anno di ogni ciclo, il programma di lavoro prevede la progettazione
di iniziative da parte delle classi, la verifica della fattibilità
di ciascun progetto in stretto rapporto con gli uffici comunali, la campagna
elettorale di presentazione ed informazione, le elezioni, fino ad arrivare
alla costituzione del CCR.
Nel II anno i consiglieri in carica si occupano della realizzazione del
progetto “votato” nel primo anno, del coinvolgimento ed informazione
degli elettori, del rapporto con il Consiglio degli adulti, di eventuali
altre iniziative. Questa proposta di ciclo biennale dà ai ragazzi
la possibilità di vivere un’esperienza più significativa
grazie all’impegno più stabile e duraturo cui sono chiamati.
METODOLOGIA DI LAVORO
Elenchiamo di seguito le principali caratteristiche metodologiche nella costruzione e realizzazione del Progetto CCR.
Organizzazione di un gruppo di lavoro interdisciplinare
Il progetto CCR funziona nella misura in cui i soggetti Scuola e Amministrazione
condividono il percorso progettuale, ma anche e soprattutto il senso e
il significato educativo di tale percorso. Luogo in cui tale condivisione
è un’équipe di progetto che accompagna e presidia
tutto il percorso progettuale e di azione del CCR; è il soggetto
responsabile per la creazione del contesto e degli spazi in cui i ragazzi
potranno esercitare il proprio potere decisionale, partecipare al cambiamento
della città esprimendo il proprio punto di vista e indicando priorità.
Raccordo concreto del CCR con le risorse del territorio (associazioni,
servizi pubblici, struttura comunale…).
L’esperienza del CCR si pone come occasione perché i ragazzi
facciano esperienza delle risorse presenti in Città. In particolare
nella fase di elaborazione dei progetti e in quella successiva di realizzazione
è possibile attivare relazioni di collaborazione e confronto con
le Associazioni perché diventino “partner” di progettazione,
con gli Uffici comunali per verificare e valutare le realizzabilità
dei progetti che si vanno costruendo. Inoltre, a partire dalle proposte
e dai progetti, i ragazzi possono fare un’esperienza di conoscenza
“sul campo” della propria Città: gli spazi per giocare
e incontrarsi, i problemi vissuti, i desideri e le aspettative per migliorare
la propria Città. Per favorire tali processi di incontro e confronto
sono attivati e individuati interlocutori degli uffici comunali competenti
per le questioni che di volta in vota vengono individuate.
Impostazione del lavoro di gruppo per favorire il dialogo tra
i ragazzi.
Si lavora nei gruppi classe e in Commissioni di lavoro per favorire lo
scambio e il confronto e per garantire a tutti il diritto di esprimersi.
A tal fine nei gruppi di lavoro sono utilizzate, oltre alla tradizionale
discussione, tecniche ludiche ed interattive finalizzate a creare degli
spazi in cui i ragazzi possano trovare l’opportunità di esprimere
la propria opinione circa le questioni che si affronteranno e di avere
degli interlocutori disponibili all’ascolto.
La proposta di itinerari formativi alle classi.
Parallelamente al lavoro nelle Commissioni viene proposta alle classi
la possibilità di attivare percorsi formativi strutturati in circa
quattro/cinque incontri. Nell’anno finalizzato alla costituzione
del Consiglio Comunale dei Ragazzi gli itinerari formativi che si svolgono
in classe, riguardano la Progettazione, finalizzata alla presentazione
dei progetti per l’elezione del CCR.
Nel percorso formativo diventano centrali i momenti della descrizione
dei problemi e dei bisogni percepiti dai ragazzi, dell’elaborazione
delle ipotesi di soluzione e le modalità con cui queste sono confrontate
e discusse.
Nel secondo anno i moduli affronteranno tematiche relative alla democrazia
e alla partecipazione, con particolare riferimento al funzionamento della
macchina comunale e alla Costituzione italiana.
SOGGETTI COINVOLTI
RAGAZZI:
- I bambini/e, ragazzi/e di tutte le classi dalla III elementare alla
III media. Alcuni saranno coinvolti come elettori, altri, in particolare
le classi dalla IV elementare alla II media, parteciperanno attivamente
al percorso di progettazione.
- I consiglieri che sono eletti alle elezioni; si riuniscono in commissioni
e lavorano per realizzare i progetti vincitori.
ADULTI:
- L’equipe di coordinamento del progetto, è costituito un
gruppo di lavoro formato da un coordinatore, un referente per ogni scuola
coinvolta e da un rappresentante comunale. L’equipe accompagnerà
lo sviluppo del percorso progettuale, programmando e verificando in tutto
il suo processo il CCR.
- Gli insegnanti delle classi che aderiranno direttamente alle attività
proposte con il ruolo di collaboratori dei ragazzi (per esempio nell’elaborazione
dei progetti);
- Gli operatori comunali (tecnici e amministratori,) per creare un reale
rapporto tra ragazzi ed istituzione.
- I genitori dei ragazzi coinvolti, in quanto dovranno accompagnare e
sostenere il percorso dei propri figli.
- Le associazioni del territorio cui il CCR potrà chiedere sostegno
e collaborazioni; viceversa le associazioni che chiederanno la collaborazione
del CCR per proprie iniziative.
- La cittadinanza invitata e coinvolta nelle iniziative organizzate e
promosse dal CCR (per es. la mostra o l’inaugurazione dei progetti
realizzati).