
e-mail ufficio ambiente:
ambiente@comune.orbassano.to.it
Tratto dal libro della Provincia di Torino: "Patti territoriali: La programmazione negoziata e lo sviluppo locale in provincia di Torino"
Il percorso della concertazione Diffusione dell'innovazione e valorizzazione del territorio quali risorse per lo sviluppo locale La firma del Patto Territoriale della zona a sud-ovest di Torino, costituisce il momento finale di un lungo iter istruttorio per attivare un nuovo ed efficace strumento di sostegno allo sviluppo locale. A fine 1996, con il sostegno della Provincia di Torino, i comuni di Beinasco, Bruino, Orbassano, Piossasco, Rivalta, Volvera, hanno dato luogo ad un tavolo di concertazione stabile sfociato nel protocollo siglato dai soci nel marzo 1997 e poi, nel dicembre del 1998, nella costituzione di Assot srl (società per lo sviluppo locale del SudOvest di Torino a totale capitale pubblico, costituita ai sensi dell'art. 22 della legge 142/90 e s.m.i.). Da quella data Assot è stata, prima nei fatti e poi anche formalmente, attraverso la firma di apposite convenzioni nei primi mesi del 1999, il soggetto promotore del Patto Territoriale. Questi i momenti significativi del percorso realizzato:
- 27 febbraio del 1997 convegno pubblico a Piossasco sul tema delle prospettive occupazionali della zona. Da quella iniziativa derivò l'idea della costituzione di un Cilo intercomunale (attivo dal luglio 1997) facente capo alla esperienza pilota di Orbassano;
- marzo 1997: protocollo d'intesa tra i comuni di Beinasco, Bruino, Orbassano, Piossasco, Rivalta, Volvera e la Provincia di Torino, per lo sviluppo locale dell'area SudOvest;
- 23 marzo 1997: seminario di approfondimento "Prospettive di sviluppo dell'area" svoltosi a Beinasco in collaborazione con la Provincia di Torino;
- 15 maggio, 11 luglio, 18 settembre 1997, 15 gennaio 1998: riunioni del tavolo degli enti locali di zona per la costituzione dell'agenzia di sviluppo;
- 13 ottobre 1998: firma atto costitutivo ASSOT (agenzia di sviluppo zona SudOvest di Torino);
- 1 dicembre 1998: omologazione da parte del Tribunale di ASSOT e suo avvio operativo;
- 18 gennaio 1999: incontro con la giunta di Beinasco;
- 19 gennaio 1999: incontro con la giunta di Orbassano;
- 20 gennaio 1999: incontro con la giunta di Rivalta;
- 29 gennaio 1999: incontro con la giunta di Piossasco e di Giaveno;
- 3 febbraio e 2 marzo 1999 Focus-group per la definizione delle caratteristiche del Patto Territoriale, svoltisi nella sede della Provincia di Torino (Assessorato per lo sviluppo);
- 3 febbraio 1999: incontro con l'assessore provinciale allo sviluppo economico;
- 16 febbraio 1999: incontro con l'assessore provinciale all'ambiente;
- 23 febbraio 1999: incontro con la giunta della Comunità montana;
- 24 febbraio 1999: incontro con la CGIL di Orbassano
- 25 marzo 1999: riunione dei settori urbanistica dei comuni e della Comunità montana;
- 14 aprile 1999: incontro con la Giunta della Comunità montana;
- 19 aprile 1999: incontro con il Centro Ricerche FIAT di Orbassano;
- 23 aprile 1999: incontro con il centro di formazione professionale di Orbassano CSEA;
- 28 aprile 1999: assemblea pubblica con gli imprenditori della zona, svoltasi ad Orbassano;
- 10 maggio 1999: incontro con la Giunta di Trana;
- 11 maggio 1999: incontro con i responsabili dell'API; 11 maggio 1999: incontro con la Giunta di Reano;
- 27 maggio 1999: apertura, a cura di Assot, dello Sportello Unico Consortile per le attività economiche nei comuni di Beinasco, Bruino, Orbassano e Rivalta ;
- 30 maggio 1999: presentazione del Patto Territoriale al Consiglio comunale di Beinasco;
- 31 maggio 1999: riunione del tavolo di concertazione del Patto Territoriale
- 11 giugno 1999: incontro con il tavolo di coordinamento interassessorile della Regione per i patti territoriali;
- 16 giugno 1999; incontro con i settori urbanistica degli enti locali di zona;
- 21 giugno 1999: assemblea pubblica con le imprese di Giaveno;
- 28 giugno 1999: incontro con la Banca Nazionale del lavoro, sede di Torino;
- 2 luglio 1999: incontro con i responsabili del CILO intercomunale;
- 7 luglio 1999: incontro con Unione Industriale;
- 7 luglio 1999: incontro con Lega della Cooperative;
- 13 luglio 1999: incontro con API;
- 19 luglio 1999: riunione del tavolo di concertazione del Patto Territoriale;
- 26 luglio 1999: incontro con nuovo assessore provinciale alle attività produttive e concertazione territoriale;
- 29 luglio 1999: incontro con Mediocredito di Torino;
- 30 luglio 1999: incontro con l'assessore del Comune di Torino, responsabile di "Torino Internazionale";
- 6 settembre 1999: incontro con la CNA
- 10 settembre 1999: incontro con le organizzazioni sindacali di zona e provinciali;
- 24 settembre 1999: incontro con l'Ospedale San Luigi di Orbassano;
- 29 settembre 1999: riunione del tavolo di concertazione del Patto Territoriale;
- 5 ottobre 1999: incontro con le organizzazioni sindacali di zona e provinciali;
- 8 ottobre 1999: riunione del tavolo di concertazione del Patto Territoriale sullo specifico tema dei progetti degli Enti pubblici per l'area;
- 20 ottobre 1999: riunione del tavolo di concertazione del Patto Territoriale sullo specifico tema della sicurezza sociale e l'ordine pubblico;
- 27 ottobre 1999: riunione del tavolo di concertazione del Patto Territoriale sullo specifico tema dello sviluppo dell'industria e la formazione professionale nella zona
Ben prima della costituzione di Assot il tavolo di concertazione dei comuni citati diede mandato alla allora segreteria tecnica di verificare la possibilità di aderire alla fase istruttoria dei diversi Patti territoriali che stavano nascendo sui territori confinanti (Moncalieri, Pinerolo, Zona Ovest). Purtroppo non si riuscì a definire alcun accordo in tal senso. Conseguentemente nel mese di febbraio 1999, su sollecitazione in particolare del comune di Orbassano, tra le iniziative affidate ad Assot dai comuni associati per favorire lo sviluppo locale della zona, vi fu quella dell'attivazione delle procedure per la costituzione di un Patto Territoriale.
Assot si attivò per individuare un'area sufficientemente estesa ed omogenea, sulla base dei sintetici indirizzi programmatici fornitigli dai soci, e trovò la disponibilità a far parte del Patto Territoriale della Comunità montana Valsangone e dei comuni ad essa appartenenti ed in particolarmente del comune di Giaveno. Alla base della diffusa condivisione dello strumento pattizio tra i territori interessati esiste una consolidata esperienza comune testimoniata dalle seguenti caratteristiche comuni:
- Appartengono tutti al Circondario di Torino
- Appartengono tutti alla Asl 5
- 1 solo centro per l'impiego (Orbassano)
- 1 sede INPS autonoma di produzione e centro operativo (coincidente con
il centro per l'impiego)
- 1 Comunità montana (Sangone)
- 1 Diocesi (Torino)
- 1 Distretto scolastico (34)
- 1 bacino Turistico della I. r. 12/87 (Torino)
- 1 bacino di trasporto pubblico (l.r. 11/86)
- 1 bacino per lo smaltimento rifiuti ex I.r. 9/88 (15b)
- 1 collegio della camera (14),
- 1 collegio del senato (6)
- 1 Distaccamento dei Vigili del fuoco (Torino)
- 1 Corte d'appello (Torino)
- 1 Corte d'assise (Torino)
- 2 Bacini di Utenza per edilizia residenziale pubblica ex L. 457/8 (Orbassano,
- 2 Comandi di compagnia dei Carabinieri (Moncalieri, Rivoli)
- 2 Dipartimenti ENEL (Torino metropolitano e Rivoli)
- 2 Dipartimenti Italgas (Orbassano e Avigliana) 3 Regioni agrarie e zone
altimetriche ISTAT (110=morenica di Rivoli, 111 =colline di Pinerolo,
115=pianura di Torino) nonché per la condivisione delle principali
reti infrastrutturali.
Il Patto Territoriale è stato prontamente condiviso e sostenuto dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Torino, dagli Enti locali e dalla Comunità montana del territorio interessato, dalle principali organizzazioni sindacali provinciali, dalle principali associazioni di categoria, dalla locale Camera di Commercio, dalla Cassa di Risparmio di Torino, delle Poste italiane, dell'AsI locale ed ha visto il fattivo contributo di molte altre realtà istituzionali pubbliche e private. In particolare si trovò sin da subito una significativa coincidenza rispetto agli obiettivi che attraverso il Patto si intendono raggiungere:
I. Risposta alla situazione di declino produttivo ed occupazionale, testimoniato in particolare dal tasso di disoccupazione dei giovani in cerca di prima occupazione (il più alto della provincia di Torino: 43,8% contro il 37,9 medio);
2. Valorizzazione delle caratteristiche proprie del territorio: la sua storica vocazione industriale (in particolare nel sistema a rete di PMI creatosi intorno alla produzione veicolistica), la forte presenza di esperienze di ricerca applicata privata (Centro ricerche Fiat), la consolidata fama, in ambito locale, delle qualità dell'ambiente prealpino (sia abitativo, sia produttivo), il sistema sociale, professionale, dei servizi e sindacale creatosi intorno alle precedenti caratteristiche la consolidata esperienza in materia di programmazione concertata, testimoniata dai tre Accordi di Programma attivi nel territorio interessato la presenza di un tessuto di Enti dedicati alla formazione, portatori di una consolidata esperienza nel campo della costruzione delle professionalità richieste della riconversione di quelle ormai obsolete;
3. Infine l'esperienza della Agenzia per lo Sviluppo del SudOvest di Torino (Assot) che ha già operativamente dimostrato (ad esempio con l'apertura dello sportello unico consortile, esperienza che si estenderà a tutto il territorio interessato dal Patto Territoriale) di poter garantire i processi di sviluppo economico della zona e che permetterà, contrariamente a quanto è avvenuto in altre realtà di Patti territoriali dove i soggetti promotori erano società di consulenza private, di garantire la prosecuzione nel tempo delle iniziative intraprese in ordine ai programmi indicati grazie ad uno strumento pubblico di gestione. Per questo i sottoscritti soggetti aderiscono al Patto Territoriale del Sangone ed alle linee di programma di seguito descritte ed attribuiscono ad Assot il ruolo di soggetto responsabile del Patto, nonchè quello di gestore dello Sportello unico per l'impresa:
I SOGGETTI FIRMATARI DEL PROTOCOLLO D'INTESA
Comune di Beinasco - Comune di Bruino -Comune di Giaveno - Comune Orbassano - Comune di Piossasco - Comune di Rivalta - Comune di Sangano - Comune di Trana - Comunità montana Valsangone - Provincia di Torino Cgl Provinciale - Cisl Provinciale - Uil Provinciale - Camera di commercio di Torino - Unione industriale di Torino - Api di Torino - Acai di Orbassano - Ascom Torino - Centro per l'impiego di Orbassano - Consorzio socio-assistenziale zona (CIDIS) - CNA di Torino - Coldiretti di Torino - Centro Ricerche Fiat Orbassano - CSEA di Orbassano - FinPiemonte - Forter - Ires CGIL - ITC Sraffa di Orbassano - Lega delle cooperative di Torino - Poste italiane - Confidcol di Torino - Unionfidi - Ascomfidi Piemonte - Confcooperative di Torino - Federconsumatori - Sinatec - Consorzio per la formazione l'innovazione e la qualità - Enel.