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Abbonamenti, prenotazioni e informazioni c/o
Centro Culturale "Sandro Pertini"
Via dei Mulini, 1 - Orbassano
011-903.62.17/903.63.35
orario d'ufficio
Tel. Cassa Teatro
011-903.63.36
www.spmsorbassano.altervista.org
Il venerdì, giorno di rappresentazione, apertura cassa alle ore 20,00
Il teatro é un luogo dove le leggi dell'arte si incontrano con le casualità della vita
(anonimo)
Rassegna Teatrale Dialettale e di Prosa
Ore 21,00
Sala Teatro "Sandro Pertini "
Via dei Mulini, 1- Orbassano
Venerdì 9 Ottobre 2009
La Compagnia "Teatro degli Strilloni" di Torino presenta:
"IL CLAN DELLE VEDOVE"
Commedia in due atti di Ginette Beauvais Garcin – Marie Chevalier
Traduzione: Luca Barcellona
Regia: Raffaele Montagnoli
Lo spettacolo è articolato in 2 atti, è un’opera brillante: andato in scena per la prima volta nel 1991, affronta con toni ironici e arguti il delicato tema della condizione vedovile, divisa fra rimpianti e disincanti, indugi della memoria e conquiste di autonomia.
"Rose Stellman entra a far parte del Clan delle Vedove a causa di una caduta.A consolarla le sue amiche Jackie e Marcelle che l’aiuteranno a superare le varie fasi della sua nuova condizione. Dopo l’incontro con Sophie Clouzot, Rose prenderà coscienza di una nuova inaspettata realtà".
Venerdì 23 Ottobre 2009
La Compagnia "La Bertavela" di La Loggia presenta:
"EN GAMEL PER ELEUTERIO"
Commedia in tre atti di Franco Roggero
Regia: Dino Nicola
E ci risiamo.
Quando in una famiglia "normale" (se di normalità si tratta vedendo i nomi dei personaggi) la moglie decide di fare vita mondana succede il finimondo. Il povero Eleuterio, autista di autobus, con l'amico e collega Epifanio vorrebbe soltanto alla fine della giornata bersi una bella bottiglia o farsi una partita a bocce ma oltre all'immancabile suocera e ai problemi della figlia maggiore, si ritrova a dover combattere anche con un nobile decaduto che con le sue trovate per sbarcare il lunario crea un fortissimo disagio dal quale sarà difficile uscire.
Ma mai disperare...qualcosa succederà.
Venerdì 6 Novembre 2009
La compagnia teatrale "Riffa" di Torino presenta:
"SPACCO IN TRE IL TEATRO NAPOLETANO "
Tre atti unici di prosa e musica
Regia: Renato Pariota
Titolo primo atto: "Pericolosamente"
Commedia brillante.
Testo di: Eduardo de Filippo.
Quando la moglie esagera è meglio correre subito ai ripari. Un ingegnoso stratagemma di un marito disperato per via degli atteggiamenti indisponenti della moglie permette di mantenere l’armonia della coppia. Un ottimo vademecum per tutte quelle mogli particolarmente ossessive e per tutti quei mariti che non sanno come difendersi.
Titolo secondo atto: "Miseria bella"
Commedia brillante.
Testo di: Peppino de Filippo.
Due artisti squattrinati vivono nella povertà più nera cercando di rimanere in piedi arrabattandosi alla meno peggio. Ma la loro vita non è destinata a migliorare neanche quando la fortuna sembra avere preso a cuore la loro sorte. Sarà l’ultimo lazzo di uno spettacolo che ancora una volta ride delle disgrazie della vita.
Titolo terzo atto: "Il portacesta della signora Cazzola"
Commedia brillante.
Testo di: Antonio Petito.
Un romantico portacesta racconta il teatro e la vita artistica dell’attrice per cui lavora partendo dallo spazio teatrale meno considerato, ma dove lo spettacolo comincia ad essere IL CAMERINO! Il potacesta racconterà alcuni personaggi interpretati dalla sua padrona in una maniera molto particolare, diciamo a modo suo. Ci sarà da ridere.
Lo spettacolo sarà accompagnato dalle seguenti canzoni:
Venerdì 20 Novembre 2009
L'associazione culturale "Laboratorio teatrale " di Cambiano presenta:
"IJ DIARI"
Divertimento in tre atti di Pier Benedetto Bertoli
Traduzione in piemontese: Sergio Vassallo
Regia: Sergio Vassallo
Il diario segreto a cui ognuno confida i propri segreti e confessa i pensieri più intimi è un oggetto prezioso da custodire al riparo di sguardi indiscreti. Cosa succederebbe, però, se questo diario venisse scoperto, letto e reso pubblico? Questo è lo spunto che dà il via alla commedia di Pier Benedetto Bertoli.
Tutti i protagonisti della vicenda, membri di una ricca famiglia in vacanza sul lago, tengono un diario e solo quando scrivono su quelle pagine segrete riescono a rivelare il loro vero volto. Volto che di fronte ai famigliari e alla società si curano bene di nascondere e camuffare, per sottostare alle regole del perbenismo. La facciata di ogni personaggio crolla quando gli uni possono leggere i diari degli altri e tutti sono costretti a mezze ammissioni, finti pentimenti e stratagemmi per salvare la faccia e non compromettere i propri scopi.
La traduzione in dialetto piemontese dell'opera di Bertoli consente a Sergio Vassallo, traduttore e regista dello spettacolo, di proporre l'opera al pubblico del teatro dialettale mantenendone viva tutta l'ironia e la comicità.
Venerdì 4 dicembre 2009
L’associazione "Gli scampoli " di Bra presenta:
"TOCCATA e FUGA"
"Touch and go", due tempi brillantissimi di DEREK BENFIELD
Traduzione italiana: Maria Teresa Petruzzi
Riduzione e Regìa: Andrea Canavero
Sposarsi è facile, resistere è difficile...
Se un amico ti chiede la casa per vedersi con una ragazza giovane e stuzzicante, tu che fai? E se a stuzzicare te è proprio la moglie del tuo amico?
Facile: gli presti la casa e vai da lei, tanto tua moglie è spesso via per lavoro,e prima di tornare di solito avvisa...Già, di solito…
Una commedia scoppiettante, che celebra e demolisce il nostro ultimo gioco di società: l'adulterio.
Venerdì 18 Dicembre 2009
La Compagnia teatrale "Siparietto di San Matteo" di Moncalieri presenta:
"FELICE MA NEN TROP CONTENT"
Tre atti comici di Secondino Trivero
Regia: Dino Trivero
Un vecchio libertino deve sposare il figlio ma purtroppo la sua fama di donnaiolo è da intoppo al ricco e buon matrimonio del figlio. Il figlio con l'aiuto dei parenti studia uno stratagemma e riesce a portare la situazione a suo favore.
Situazioni paradossali e grottesche fanno di questa commedia un crescendo di comicità.
Venerdì 15 Gennaio 2010
La Compagnia "Insoliti ignoti " di Alpignano presenta:
"NA VACANSA BARAVANTAN-A"
Commedia brillante in tre atti di Antonella Zucchini
Adattamento e Regia: Piri
Siamo nella prima metà dei favolosi anni Sessanta, in pieno bom economico. La smania della villeggiatura ha contagiato tutti e la famiglia Bosco, verdurai alla Crocetta, non ne sono esenti. Tutti al mare, e dove se non a San Remo, la più chic delle località della Riviera di Ponente? È la loro prima vacanza e con entusiasmo prendono possesso della prestigiosa villa affittata per l’occasione dall’impresa "Sole e Mare". Sognano, fanno mille progetti, fantasticano, ma.. e si c’è sempre un ma, il socio imbranato del titolare ha contemporaneamente affittato la stessa villa ai Marchesi di Moncalvo, nobili imparentati con i Savoia. Benché siano spiantati la Signora Marchesa non ha rinunciato ai fasti che competono a tanto blasone. Il suo orgoglio, o meglio ancora la "puzza sotto il naso", le vieta di accettare una sistemazione diversa. La convivenza con "i plebei" Bosco diventa problematica, anche se, con tanta buona volontà, Carolina Bosco cerca di favorire il quieto vivere, visto che tra la figlia Ortensia ed il nobile Umberto sembra esserci del tenero.
Tra situazioni esilaranti e colpi d scena la storia sembra avviarsi al logico finale se non che...raccontare il finale non è logico ma attenti ai colpi di scena.
Venerdí 29 Gennaio 2010
La Compagnia "Melannurca" di Torino presenta:
“MADAMA SANGENELLA”
Commedia brillante di E. Scarpetta
Regia: Antonio Giuliano
Eduardo Scarpetta, nato a Napoli il 13 marzo 1853, cominciò ad avvicinarsi al teatro all'età di quindici anni e si ritirò dalle scene solo nel 1909. Padre di Titina, Peppino e Eduardo De Filippo.
Le sue commedie sono conosciute alla grande ribalta per la loro comicità e rese note al pubblico grazie ai film di Totò: tra i quali: “Miseria e nobiltà”, “Il medico dei pazzi” ecc... Egli scrisse per far ridere ad ogni costo, aggirando la mente, saltando a piè pari le meditazioni del pensiero.
"Qui rido io" si legge sulla facciata della sua villa di Napoli e il suo teatro è proprio questo: un geniale pretesto per scatenare i muscoli del viso e tendere quelli della pancia in un riso irrefrenabile, senza filtri o mediazioni.
Così Scarpetta, porta sulla scena la giocosità di quei caratteri che per lui rappresentano la napoletanità, di conseguenza vediamo giovani impertinenti, attempati in cerca di avventure galanti, "sciupafemmine", mogli tradite che cercano la loro rivincita allo stesso modo.
Madama Sangenella, è uno dei testi più divertenti di Scarpetta, tratto da una traduzione in napoletano dell'allora celeberrima pochade di George Feydeau: "Il Tacchino".
Siamo agli inizi del 900 ed in Italia impazzano i Café Chantant, eco di una moda parigina, il cui fenomeno dilaga soprattutto a Napoli.
La vicenda tanto arguta, quanto brillante, si sviluppa nell’arco di due giorni, attraverso una serie di storie di intrecci di amori, e di equivoci che tinge lo spettacolo ricco di trovate, toni frizzanti, colori accesi e clamorosi colpi di scena.
Una vera fucina, affidato alla bravura di tutti gli interpreti, che saranno capaci di contagiarvi e attenzione, attenzione di rendervi complici!
Venerdì 12 Febbraio 2010
La Compagnia "Ubris" di Candiolo presenta:
“ASSEMBLEA CONDOMINIALE ”
Commedia in due atti di Gérard Darier
La riunione condominiale prendendo a pretesto i soliti problemi di bollette, riparazioni, istallazione dell'ascensore, fino alle sottili strategie per assicurarsi gli appartamenti in vendita, è in realtà l'occasione per scatenare le mal sopite rivalità e ripicche tra i vicini di casa, per dare luogo pettegolezzi e maldicenze che i personaggi si scambiano in un vertiginoso crescendo fino al climax nel grande caos finale, ove il malore di Mario Parigi si sovrappone alla rivelazione della tresca tra la Lamberti ed il Vignoli. L'umorismo e l'ironia, sostanziati da battute sempre più corrosive e acide, caratterizzano tutto il copione di Darier. Leggero e divertente, lo spettacolo, da messa in scena di puro intrattenimento diventa via via sempre più feroce fino a svelare con acutezza la crudeltà sospesa dietro i gesti quotidiani di uno dei tanti condomini di qualsiasi città.
Venerdì 26 Febbraio 2010
L’associazione teatrale "L CIABOT" di Piossasco presenta:
“NA DUMINICA TRANQUILA”
Tre atti comici di S. Fayard tratto da "Il settimo si riposò"
Le debolezze umane sono un tema largamente sfruttato in campo teatrale, soprattutto nella sua espressione comica-satirica. "Na Duminica Tranquila" non si sottrae a questo standard offrendo un divertente spaccato della società moderna, in cui compaiono figure caratteristiche come l’invidioso fino alla follia, l’ipocondriaco, la donna che teme di veder finire i suoi giorni in solitudine, la giornalista disposta a tutto per avere uno scoop e lo scemo che poi tanto scemo non è. Ma la vera trovata è la situazione in cui vengono innestati questi personaggi, situazione che non sveliamo per non togliere il gusto della scoperta allo spettatore, e che riporta alla memoria degli amanti del cinema "Un pomeriggio di un giorno da cani" con Al Pacino e "Cadillac man" con Robin Willliams. E’ uno spettacolo che garantisce risate a crepapelle, ma che, alla fine della serata, forse lascerà qualche riflessione più profonda. Complimenti al grande Sammy Fayard.
Venerdì 12 Marzo 2010
La compagnia "I BARCAIOLI" di Torino presenta:
"NON TI PAGO"
Commedia brillante in tre atti di Eduardo De Filippo.
Regia: Gigi Nigro
Nel gioco, l’unica cosa certa è che si tratta di probabilità perché la ruota del Lotto gira con la complicità dei sogni, arrivando perfino a prenderci in giro. A maggior ragione, poi, se a muoverla è un caro estinto!
Il protagonista Ferdinando, è un tipico personaggio pirandelliano; ambiguo, surreale, che vive tra sogno e realtà. Gestore di un banco lotto a Napoli, uomo dai modi rigidi e caparbio, è un appassionato giocatore ma sfortunato. Al contrario, Mario Bertolini, suo antagonista e dipendente del banco lotto, nelle vincite è molto fortunato e non sbaglia un numero che sia uno. Ciò suscita invidia ed ira di Ferdinando, e un’ingiustificata antipatia verso il giovane, che è pure innamorato di sua figlia Stella.
La vincita di una quaterna di 4 milioni da parte di Bertolini è l’occasione che scatena la rabbia di don Ferdinando. Prepotente e fuori di sé, giunge a sostenere che quella vincita gli appartiene per il solo fatto cha a suggerire i numeri è stato il proprio padre defunto che è apparso in sogno al giovane.
Attorno a questa vicenda si snoda e s'intreccia una galleria di tipi e di storie che danno l’immagine di una napoletanità immediata e piena di colori. L'insensatezza di don Ferdinando discende da una precisa filosofia: che il lotto è una cosa seria e che le motivazioni dei numeri sono esatte e proporzionali ai sogni che si fanno e che sono stabiliti da una sorte di destino. Dunque, la vincita dettata dal padre defunto, spetta per diritto al figlio che ne è l’erede; se poi il padre ha sbagliato indirizzo, dovuto a un trasloco non comunicato, questo non muta la volontà paterna e il premio va dato al legittimo proprietario. E per avvalorare il suo diritto sulla vincita si rivolge, infine, ad un avvocato e ad un parroco, pensando addirittura di citare il defunto padre in tribunale. Più napoletano di così!
E' uno spaccato gustoso e divertente che fanno di NON TI PAGO una commedia da non perdere!
Venerdì 20 Marzo 2010
La Compagnia "IJ Farfoj" di Pianezza presenta:
"IMPROVISAMENT ANS ‘L MOMENT BON2
Commedia brillante in 3 atti di C.M. Hennequin e P. Veber
Traduzione: F. Farinelli
Brillante commedia degli equivoci ambientata in una tranquilla casa borghese, dove il "si fa ma non si dice" regola la vita famigliare.
Tutto comincia quando, durante il viaggio di nozze, il giovane genero subisce uno shock. Per superare l’impasse accetta un bizzarro consiglio della fedele domestica. La situazione è grave: se entro tre giorni, termine stabilito dai suoceri, il genero non farà il "suo dovere", sarà sostituito dal numero due, che naturalmente farà di tutto perché questo avvenga. Il ritmo incalzante e gli aspetti più grotteschi che boccacceschi conducono il pubblico verso un finale che accontenta tutti. O quasi...
Venerdì 9 Aprile 2010
La compagnia "Fusi Orari" di Orbassano presenta:
"AMLETO, QUALCHE ANNO DOPO"
Commedia brillante in due atti di Ticconi Alberto
Regia: Manuela Zulian
La commedia non è un Amleto anche se di lui si parla, anzi, si sparla.
Follia collettiva? Ma cos'è la follia se non un aspetto della realtà complessa e multiforme, dalle molte facce spesso difficile da percepire?
Una scansione originale e spiccatamente comica della tragedia.
» Ingresso intero € 8.00
» Ingresso ridotto € 6,50
(Maggiori di anni 65; Soci della Società Popolare di Mutuo Soccorso Orbassano; Soci del CRAL Orbassano; Giovani fino a 18 anni; militari)
Abbonamento (13 spettacoli) € 65,00
Abbonamento (7 spettacoli) € 38,50
Abbonamento Studenti - 13 spettacoli - € 58,50
Abbonamento Studenti - 7 spettacoli - € 35,00
(studenti fino ai 25 anni)
Inizio spettacoli ore 21.00
Il venerdì, giorno di rappresentazione, apertura cassa alle ore 20,00
Abbonamenti, prenotazioni e informazioni
c/o il Centro Culturale "Sandro Pertini"
Via dei Mulini, 1 - Orbassano
011.90.36.217 oppure 011-90.36.335 in orario d’ufficio
Tel. Cassa Teatro 011.903.63.36
Sito internet: www.spmsorbassano.altervista.org
Direzione artistica di M. Zulian - S. Palazzo