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I rifiuti sono un problema relativamente recente, frutto
della società dei consumi.
Solo cinquanta anni fa, nelle nostre campagne, praticamente non esistevano
e nelle città ogni abitante ne produceva circa 200 grammi al
giorno.
Oggi la produzione è di circa un chilo e mezzo di rifiuti al
giorno per abitante, oltre mezza tonnellata all'anno, con una tendenza
ad una continua crescita.
Da qui una sola conclusione: non è possibile risolvere il problema
senza il contributo di tutti e senza modificare le abitudini consolidate.
Le normative europee, nazionali, regionali e provinciali indicano tutte
la necessità di un approccio integrato al ciclo dei rifiuti.
Il che significa: azioni mirate per il sistema industriale, realizzazione
di una raccolta differenziata molto "spinta", finalizzata
al riutilizzo dei prodotti recuperati, trattamento finale della parte
non riutilizzabile che, con idonei accorgimenti, va in discarica o all’incenerimento
per il recupero energetico.
Le ultime notizie che apprendiamo dalla televisione e dai giornali ci
mostrano che la criticità principale in tema di rifiuti oggi
è rappresentata dal sistema di smaltimento finale, per le problematicità
legate alla realizzazione di discariche e di inceneritori, anche per
i problemi che negli anni il conferimento di rifiuti non selezionati
ha creato nella gestione di tali impianti.
Bisogna attivarsi in tempi brevi per dare soluzioni concrete a queste
problematicità.
La nostra amministrazione comunale è stata chiamata ad organizzare
un sistema di raccolta dei rifiuti capace di garantire un sempre maggiore
recupero e riutilizzo dei materiali oltre che una diminuzione costante
del conferimento degli indifferenziati.
Dalle varie esperienze ormai consolidate in Italia e all'estero, per
comunità medio grandi, il sistema che sta dando migliori risultati
è proprio quello denominato "porta a porta". Per queste
motivazioni il Comune di Orbassano, tramite il consorzio COVAR14, sta
introducendo su tutto il territorio questo nuovo sistema di raccolta
dei rifiuti.
Un sistema che interviene direttamente nel momento della produzione
nelle abitazioni (o nelle attività commerciali), chiedendo la
responsabilizzazione dei cittadini.
I prodotti raccolti in modo differenziato vengono riutilizzati da aziende
specializzate, mentre i rifiuti non riciclati vanno alla discarica delle
Basse di Stura a Torino che potrà raccogliere rifiuti fino al
2008 e non potrà più ritirare rifiuti che contengono parte
umida (il così detto organico). Una corretta raccolta differenziata
diminuisce molto il quantitativo dei rifiuti da portare in discarica
o da incenerire, ed inoltre tali rifiuti, privi di alcuni tipi di plastica
e dell'umido, possono essere trattati in modo più sicuro. Ma
gli inceneritori sono ancora da costruire e le discariche sono molto
rare, il costo del conferimento dei rifiuti è quindi destinato
ad aumentare in modo notevole nei prossimi anni.
L'unica strada per contenere tali aumenti a valori tollerabili è
inviare in discarica quantitativi più piccoli possibili di rifiuti
ed il "porta a porta" è la modalità più
idonea per raggiungere questo risultato, anche se inizialmente sarà
accompagnato da un aumento di costi.
Inoltre il Comune di Orbassano nel 2004 passa dal sistema a tassa a
quello a tariffa che prevede il pagamento non solo più in base
ai metri quadri dell’abitazione, ma anche in base al numero delle
persone e all’effettiva produzione dei rifiuti. Il sistema di
raccolta "porta a porta" consentirà di misurare quanti
rifiuti saranno prodotti da ogni edificio, ed in particolare quelli
non differenziati, ed in base a questi quantitativi far pagare la raccolta
e lo smaltimento.
Il sistema è complesso e prevede passaggi successivi per la sua
piena attuazione, con un impegno notevole dell'Amministrazione Comunale
e di tutti i cittadini.
In questa fase iniziale siamo consapevoli degli inevitabili disagi,
specialmente nei condomini.
Tutto questo rappresenta un costo ed un disturbo, ma più grande
sarebbe il costo e maggiore il disturbo se si dovesse arrivare ad una
situazione di emergenza come è in corso in alcune parti d'Italia.
Molte comunità, anche grandi, hanno realizzato quello che noi
stiamo facendo, e dalle loro esperienze stiamo imparando. Sono certo
che tutti noi, insieme, sapremo conseguire i risultati necessari.
Nessuno nasconde le difficoltà che ancora dovremo affrontare
prima di avere una situazione tranquilla. Disagi ed errori vanno messi
in conto in queste fasi di grandi cambiamenti. Sia l'Amministrazione
Comunale che il COVAR14 sono disponibili ad affrontare e cercare di
risolvere al meglio tutti i problemi che si presenteranno, l'importante
è ottenere un sistema di raccolta rifiuti più rispettoso
dell'ambiente e che consenta di tenere sotto controllo i costi.
Concludo con un "grazie" a tutti voi per la collaborazione,
la pazienza e la disponibilità dimostrate, oltre che per il contributo
che saprete dare al miglioramento costante di questo servizio.
Il Sindaco Carlo Marroni
L'Assessore all'Ambiente Enzo Stassi