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e-mail:
casa@comune.orbassano.to.it
Sede:
Via N. Sauro, 36
Tel. 011.90 36267
ORARI:
Lunedì e Martedì 14.30 - 16.00
Mercoledì e Venerdì 9,30 - 12,00
Ai sensi e per gli effetti della L.R. 28 marzo 1995, n. 46 e s. m. e i.
è indetto concorso pubblico per l'assegnazione in locazione semplice
di un numero non quantificabile di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica
(E.R.P.), che si renderanno disponibili nel periodo di efficacia delle graduatorie
nei Comuni di:
• Beinasco;
• Piossasco;
• Rivalta di Torino;
fatti salvi gli alloggi riservati per le particolari situazioni di emergenza
abitativa e per i programmi di mobilità di cui agli artt. 13 e 16
della citata legge regionale.
Le procedure di emissione del presente bando, nel rispetto del principio di efficacia ed efficienza, avvengono in forma condivisa con i Comuni di Beinasco, Piossasco e Rivalta di Torino, i quali a tale scopo hanno approvato bando e relativa modulistica unificata.
Pertanto, i cittadini dei Comuni di Beinasco, Piossasco e Rivalta di Torino, possono concorrere al presente bando inoltrando una sola domanda, indifferentemente in uno dei tre comuni, effettuando la propria scelta sul modulo unificato.
Saranno formate graduatorie separate per ogni Comune.
Tutti i cittadini residenti o che prestano la propria attività lavorativa in uno dei Comuni compresi nell’ambito territoriale del bando (Beinasco-Bruino-Orbassano-Piossasco-Rivalta-Volvera) ed in possesso dei requisiti previsti dal presente bando, possono concorrere all’assegnazione del 50% della quota di alloggi disponibili nei relativi territori, il restante 50% è riservato ai residenti di ciascun Comune.
Ai sensi dell'art.13 bis della L.R. 46/95 è inoltre disposta la formazione della graduatoria degli appartenenti alle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica a loro destinati.
A norma dell'art. 2 della L.R. 46/95 e s. m. e i. i requisiti per partecipare al presente bando di concorso sono i seguenti:
a) cittadinanza italiana o di uno stato aderente all’Unione europea; il cittadino di altri Stati è ammesso qualora sia legalmente soggiornante in Italia e svolga una regolare attività di lavoro subordinato o autonomo da almeno tre anni alla data della presentazione della domanda;
b) residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel comune banditore o in uno dei comuni compresi nell'ambito territoriale (Beinasco, Bruino, Orbassano, Piossasco, Rivalta, Volvera) cui si riferisce il presente bando di concorso, salvo che si tratti di lavoratori emigrati all'estero, per i quali è ammessa la partecipazione per un solo ambito territoriale;
c) non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili ubicati in qualsiasi località, la cui rendita catastale rivalutata sia superiore a 3,5 volte la tariffa della categoria A/2 classe Ia del Comune o della zona censuaria in cui è ubicato l'immobile o la quota prevalente degli immobili; qualora non esistente la categoria A/2, la tariffa va riferita alla categoria immediatamente inferiore; sono esclusi gli immobili utilizzati per lo svolgimento diretto di attività economiche;
d) assenza di precedenti assegnazioni in proprietà immediata o futura di alloggio realizzato con contributi pubblici o assenza di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o dagli Enti Pubblici, sempre che l'alloggio non sia inutilizzabile o perito senza dar luogo al risarcimento del danno;
e) reddito annuo lordo complessivo dell'intero nucleo familiare fiscalmente imponibile, ANNO 2008 desumibile dall'ultima dichiarazione dei redditi, da computarsi ai sensi dell'art.21 della Legge 5 agosto 1978, n.457, non superiore al limite per l'accesso all'edilizia sovvenzionata vigente al momento dell'indizione del bando di concorso, come oltre precisato. Il reddito è riferito alla famiglia tipo di due componenti. Il reddito delle famiglie con un diverso numero di componenti è ragguagliato sulla base della tabella A di equivalenza, sotto riportata, tenuto conto che i figli a carico per i quali è operata la deduzione del reddito ai sensi dell'art.21 della legge 457/78 corrisponde, ai presenti fini, a 0,5 unità. Per le famiglie di nuova formazione, come definite dall'art.10, comma 1, lettera i), numero 2, il reddito annuo complessivo è costituito dalla somma dei redditi percepiti da ciascuno dei nubendi;
LIMITE DI ACCESSO Tabella A |
||
| Reddito convenzionale da lavoro | ||
Componenti convenzionali nucleo familiare |
AUTONOMO |
DIPENDENTE |
Fino 2 |
€. 12.027,12 |
€. 20.245,20 |
2,5 |
€. 13.350,10 |
€. 22.250,17 |
3 |
€. 14.673,09 |
€. 24.455,14 |
3,5 |
€. 15.875,80 |
€. 26.459,66 |
4 |
€. 17.078,51 |
€. 28.464,18 |
4,5 |
€. 18.160,95 |
€. 30.268,25 |
Oltre 4,5 |
€. 19.243,39 |
€. 32,072,32 |
f) non aver ceduto in tutto o in parte, fuori dei casi previsti dalla legge, l'alloggio eventualmente assegnato in precedenza in locazione semplice;
g) non titolarità da parte di alcun componente il nucleo familiare di altro alloggio di edilizia residenziale pubblica in locazione sul territorio nazionale al momento della stipula della convenzione relativa all'alloggio di nuova assegnazione;
h) non essere occupante senza titolo di un alloggio di edilizia residenziale pubblica;
i) non essere stato dichiarato decaduto dall'assegnazione dell'alloggio a seguito di morosità salvo che il debito conseguente a morosità sia stato estinto prima della presentazione della domanda;
II requisiti d’accesso di cui al n. 1 devono:
• essere posseduti dal richiedente alla data di pubblicazione del
presente bando;
• essere posseduti, limitatamente alle lettere c), d), f) e g), anche
da parte degli altri componenti il nucleo familiare;
• permanere al momento dell’assegnazione, nonché successivamente
alla stessa, fatta eccezione per il requisito di cui alla lettera e), per
il quale il limite di reddito, in costanza di rapporto, è moltiplicato
per due;
• limitatamente al requisito di cui alla lettera g), sussistere al
momento della stipula della convenzione relativa all’alloggio di nuova
assegnazione.
Gli organi preposti alla formazione delle graduatorie ed alle assegnazioni possono far espletare in qualsiasi momento, da Organismi ed Enti a ciò abilitati, accertamenti volti a verificare l'esistenza e/o il permanere dei requisiti suddetti.
2 - DEFINIZIONI
Ai fini della partecipazione al presente bando di concorso valgono le seguenti definizioni:
a) il reddito annuo complessivo è quello imponibile
anno 2008 relativo all'ultima dichiarazione fiscale (ANNO
2009) al lordo delle imposte al netto dei contributi previdenziali e degli
assegni familiari di ciascun componente il nucleo che svolga attività
lavorativa autonoma o dipendente o percepisca pensione. Oltre all'imponibile
fiscale vanno computati tutti gli emolumenti, indennità, pensioni,
sussidi, a qualsiasi titolo percepiti, ivi compresi quelli esentasse, ad
eccezione dei sussidi o assegni percepiti, in attuazione delle vigenti norme,
da componenti il nucleo familiare, handicappati o disabili.
Per la definizione di redditi da lavoro dipendente ed assimilati si fa riferimento
a quanto previsto dalle norme fiscali vigenti in materia;
b) per nucleo familiare si intende la famiglia costituita
dai coniugi e dai figli legittimi, naturali, riconosciuti ed adottivi e
degli affiliati con loro conviventi. Fanno altresì parte del nucleo
il convivente more-uxorio, gli ascendenti, i collaterali fino al 3°
grado, gli affini entro 2°grado, purché la stabile convivenza
con il concorrente duri da almeno due anni prima della data di pubblicazione
del bando di concorso e sia dimostrata nelle forme di legge.
Sono considerati componenti del nucleo familiare anche persone non legate
da vincoli di parentela o affinità qualora, alla data di pubblicazione
del bando, la convivenza istituita duri da almeno 2 anni, abbia quale fine
l'assistenza a persone anziane o non autosufficienti, e sia dichiarata in
forma pubblica con atto di notorietà sia da parte del concorrente,
sia da parte delle persone conviventi.
La stabilità della convivenza non viene meno quando l'interruzione
della stessa sia dovuta a comprovati motivi di salute, di lavoro, di studio;
c) per locali impropriamente adibiti ad abitazione, e sempre che siano privi di servizi igienici propri regolamentari, devono intendersi tutti quei locali che per loro struttura e originaria finalità non siano destinati ad abitazione. Per soffitta si intende il locale ricavato tra l'ultimo piano e il tetto senza plafonature;
d) per vano abitabile si deve intendere ogni locale, con esclusione della cucina e dei servizi, che abbia i requisiti previsti dall'art.3, 4° comma, del decreto legge 27 giugno 1967, n.460, convertito con modificazioni, della legge 28 luglio 1967, n.628 e comunque non inferiori a 8 mq;
e) per occupante senza titolo si intende chiunque occupi un alloggio di edilizia residenziale pubblica senza le autorizzazioni previste dalle disposizioni vigenti;
f) per profugo si intende il cittadino italiano e i suoi familiari a carico, in possesso della qualifica di profugo, che appartenga alle categorie individuate dalla vigente normativa statale in materia;
g) per alloggio scadente si intende l'unità immobiliare che non dispone di impianto elettrico o di impianto idrico con acqua corrente nella cucina e nei servizi, ovvero che dispone di servizi igienici comuni a più unità immobiliari. Per alloggio scadente si intende, altresì, l'immobile in cui risultino in scadenti condizioni almeno quattro dei seguenti elementi, dei quali tre devono essere propri dell'unità immobiliare:
1. Elementi propri dell'unità immobiliare:
1. 1 pavimenti;
1.2 pareti e soffitti;
1.3 infissi;
1.4 impianto elettrico;
1.5 impianto idrico e servizi igienico-sanitario;
1.6 impianto di riscaldamento;
2. elementi comuni:
2.1 accessi, scale e ascensori;
2.2 facciate, coperture e parti comuni in genere.
3 - MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande di partecipazione al presente bando di concorso devono essere redatte esclusivamente sul modulo UNIFICATO appositamente predisposto dai Comuni banditori di Beinasco, Piossasco e Rivalta di Torino.
I concorrenti nella compilazione del modulo devono indicare il Comune prescelto per il Concorso. Con la compilazione di una sola domanda è possibile concorrere per uno o più bandi dei Comuni indicati.
I moduli UNIFICATI sono distribuiti gratuitamente presso i competenti Uffici di tutti i Comuni appartenenti all’ambito territoriale n.12 (Beinasco, Bruino, Orbassano, Piossasco, Rivalta e Volvera), nei consueti orari di apertura al pubblico stabiliti per ciascuno.
Gli uffici dei comuni banditori presso cui ritirare il modulo unificato
sono:
• Ufficio Casa dei tre Comuni che, oltre a raccogliere ed elaborare
le domande, offre anche tutta l’assistenza e le informazioni necessarie
alla compilazione della domanda;
• Ufficio per il Cittadino o Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.)
dei tre Comuni.
Il modulo UNIFICATO della domanda di partecipazione è anche reperibile sui siti internet istituzionali dei Comuni banditori ai seguenti indirizzi:
Beinasco: www.comune.beinasco.to.it
Piossasco www.comune.piossasco.to.it
Rivalta di Torino www.comune.rivalta.to.it
I moduli di domanda, debitamente compilati e sottoscritti, devono
essere consegnati personalmente dal firmatario/richiedente o da un suo delegato
in possesso di copia del documenti d’identità non scaduto del
sottoscrittore, presso gli Uffici Casa e o URP dei Comuni indicati, nei
seguenti orari di apertura al pubblico:
Beinasco: lunedì, mercoledì e venerdì
dalle ore 9,00 alle 12,00;
Piossasco: lunedì, giovedì dalle 8,45 alle
12,45 mercoledì dalle 14,00 alle 17,15;
Rivalta di Torino: lunedì e venerdì dalle
8,30 a 12,00 mercoledì dalle 8,30 alle 18,30
U.R.P. di Rivalta dal lunedì al venerdì dalle
8,30 alle 12,00, mercoledì fino alle 18,30
PERIODO TASSATIVO DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Dall’11 GENNAIO al 26 FEBBRAIO 2010
Sono esclusi dal concorso i concorrenti che presentano la domanda
oltre la scadenza del termine fissato dal bando come sopra indicato.
4 - MARCA DA BOLLO
Le domande di partecipazione al presente bando di concorso devono essere corredate da marca da bollo di € 14,62.
Sono esentati dal pagamento della marca da bollo i richiedenti che, alla data di presentazione della domanda, risultino assistiti economicamente dai servizi sociali. Per usufruire di tale agevolazione occorre presentare dichiarazione scritta rilasciata dal C.I. di S.
All’atto della presentazione della domanda dovranno essere esibiti in visione tutti i documenti relativi a:
- redditi del nucleo familiare;
- eventuali proprietà immobiliari;
- attestazione di invalidità;
- libretto di lavoro per la valutazione dei contributi GESCAL versati;
- ogni altro documento che possa rendere agevole la compilazione del modulo
di richiesta.
Nello spirito di una reciproca collaborazione tra i Comuni appartenenti all’ambito territoriale n. 12, come sopra elencati, è data facoltà a ciascun Comune prestare aiuto ai propri residenti per la compilazione e di ritirare i moduli di richiesta protocollandoli entro la scadenza sopra indicata.
Nel caso in cui i Comuni facenti parte dell’ambito territoriale decidano di ritirare le domande per i propri residenti, dovranno consegnare dette istanze ai Comuni di Beinasco, Piossasco e Rivalta di Torino così come indicato dal richiedente nella scelta del Comune, corredate di ogni documento utile, in data successiva a quella stabilita per la scadenza del bando, con modalità da concordare con gli uffici Casa dei Comuni banditori.
ATTENZIONE!!
E’, inoltre, possibile inviare il modulo di domanda per posta
con raccomandata A.R. indirizzata ai Comuni di:
In questo caso occorre allegare al modulo di domanda, debitamente firmato, copia dei documenti d’identità non scaduti di tutti i sottoscrittori il modello di domanda.
Per i cittadini emigrati all'estero il termine per la presentazione delle domande è prorogato di 30 giorni e vale a dire al 29 marzo 2010
É fatto obbligo ai richiedenti di eleggere domicilio per le notificazioni e le comunicazioni relative al bando, indicandolo nell'apposito spazio previsto nel modulo di domanda. L'eventuale cambiamento di domicilio dovrà essere comunicato entro 10 giorni agli organi competenti.
5 - ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE E FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA
In applicazione del disposto dell’art. 95 del D.P.R. 616/1977 all’istruttoria delle domande, pervenute entro i termini richiesti, provvedono gli uffici di ciascun Comune banditore, separatamente. Gli stessi uffici richiedono ai partecipanti al bando di produrre, ove è necessario e previsto dalla legge, la documentazione a comprova di quanto dichiarato nella domanda, fissando loro un termine perentorio di adempimento di 15 giorni dalla data di richiesta. Per i lavoratori all’estero il termine massimo per la presentazione dei documenti è prorogato di ulteriori 30 giorni.
Le domande unitamente alla documentazione saranno trasmesse alla Commissione assegnazione alloggi di cui all'art. 9 della L.R. 46/95, che procederà alla verifica del possesso, da parte dei richiedenti, dei requisiti previsti dall’art. 2, commi 1 e 2 della succitata Legge e all’attribuzione dei punteggi previsti dall’art, 10 della stessa, sulla base dei documenti richiesti dal bando di concorso.
La Commissione provvederà a formare, per ognuno dei comuni banditori (Beinasco, Piossasco e Rivalta di Torino) una prima graduatoria provvisoria avverso la quale gli interessati potranno presentare opposizione entro 30 giorni dalla pubblicazione della stessa. Esaurito l’esame del ricorsi, la Commissione formulerà TRE graduatorie definitive, per ciascun Comune, che costituiranno per ogni singolo Comune provvedimento definitivo.
La graduatoria definitiva conserva la sua efficacia fino a quando non venga
sostituita da una nuova graduatoria, conseguente l'emissione di un successivo
bando.
Il Comune provvede all'assegnazione degli alloggi in base alla graduatoria
definitiva formulata dalla commissione di cui sopra.
La scelta degli alloggi, nell'ambito di quelli da assegnare, è compiuta dagli assegnatari secondo l'ordine di precedenza stabilito dalle graduatorie. In caso di mancata presentazione o scelta dell'alloggio entro i termini stabiliti dal Comune, qualora non sia documentato da grave impedimento alla presentazione o scelta dell'alloggio, viene pronunciata la decadenza dell'assegnazione ai sensi dell'art.29 della L.R. 46/95 e s. m. e i.
La rinuncia ad un alloggio adeguato alla composizione del nucleo familiare comporta l'automatica esclusione dalla graduatoria e la perdita del conseguente diritto.
I concorrenti utilmente collocati in graduatoria devono presentare al momento della stipula della convenzione relativa all'alloggio di nuova assegnazione, autocertificazione attestante la presenza dei requisiti di accesso all'E.R.P. e produrre la documentazione relativa alla disdetta di ogni altro eventuale alloggio di E.R.P. già in locazione, sito sul territorio nazionale.
Per assegnazioni ottenute sulla base di dichiarazioni o documenti risultanti falsi o in contrasto con le norme vigenti al momento dell'assegnazione sarà pronunciato l'annullamento dell'assegnazione medesima ai sensi dell'art.28 della L.R. 46/95, fatte salve le eventuali responsabilità di natura penale punite ai sensi di legge.
6 - CANONE DI LOCAZIONE
Il canone di locazione degli alloggi di Edilizia Sovvenzionata è determinato ai sensi degli artt.17,18,19 e 20 della Legge Regionale n. 46/95 e s. m. e i.
7 - NORME
Per quanto non disciplinato con il presente bando vale quanto stabilito
dalla Legge Regionale 28/03/95, n. 46 e s. m. e i. e dalle altre leggi e
disposizioni statali e/o regionali vigenti in materia.
Vengono di seguito indicati i Responsabili del procedimento individuati
da ciascun comune:
- Beinasco: dott. Enzo BORIO – Dirigente
Piazza Alfieri 7 – 10092 BEINASCO TO
Ufficio casa - telefono 011/3989 292
- Piossasco: dott.ssa Maria VASSALOTTI - Dirigente
Piazza Tenente Nicola 4 - 10045 PIOSSASCO TO
Ufficio casa – telefono 011/9027 246
- Rivalta di Torino - Gaetano CHIANTIA – Dirigente
Via C. Balma, 5 – 10040 RIVALTA di TORINO
Ufficio casa – telefono 011 90455 171