PERIODICO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE N. 1/ ANNO 03

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SOMMARIO
EDITORIALE
 

Questo è il mio ultimo editoriale, a maggio ci saranno infatti le elezioni del nuovo Sindaco e Amministrazione. È mio dovere cogliere l'occasione per ringraziare tutti i cittadini che per due volte mi hanno dato fiducia e mi hanno voluto come Sindaco. Vi riconsegno una Città, da molti considerata bella, accogliente e piena di iniziative culturali, non più Città dormitorio della prima cintura. Non c'è stata la cementificazione del territorio, il numero delle abitazioni è ragionevolmente aumentato mentre non è cresciuta la popolazione, segno che è aumentata la qualità della vita. Molte cose sono state fatte, molte si vedono, ma molte di più non si vedono e queste ultime forse sono anche le più importanti.
Desidero elencarVi alcuni di questi lavori di cui non tutti sono a conoscenza:

- le opere realizzate per la messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici programmate dal 1995 al 2003 (le ultime termineranno nel 2004), la cui spesa ammonta a circa 4 milioni di Euro.
- l'ampliamento della Caserma e del Corpo dei Vigili Urbani con il servizio serale.
- il nuovo parco del Sangone con il Centro di educazione ambientale e la raccolta differenziata che è passata dal 3% al 19%.
- il completamento del sistema fognario;
- la seconda farmacia, il secondo mercato;
- il recupero del San Giuseppe che sarà completato a fine 2003 e la casa Rolando destinata agli anziani;
- l'amico bus, il telesoccorso, il farmadoc, il nuovo Centro diurno per portatori di handicap, la sede del Cidis;
- Cantieri di lavoro, i Patti territoriali, il Piano insediamento produttivo, Informagiovani ed Assot (Agenzia per lo Sviluppo del Sud Ovest Torino).
- il significativo contributo alla potabilizzazione delle cascine.

Non dimentichiamo le problematiche del Prisma, delle opere di urbanizzazione della R.5, della piazza del mercato, dei servizi igienici di Piazza Vittorio Veneto.
Apre ora lo Sportello Unico del cittadino frutto di anni di lavoro per informatizzare tutti i servizi comunali, per aggiornare e/o redigere 33 regolamenti oltre allo sforzo culturale e di formazione del personale. L'istituzione del Controllo di gestione il cui sistema è stato citato ad esempio sulla pubblicazione della Corte dei Conti.
L'eliminazione di tutte le barriere architettoniche negli edifici comunali, la revisione dei monumenti compresa l'area cimiteriale del campo della Gloria.

Il grande salto di qualità nelle iniziative culturali: la Festa del Libro, il carnevale, la festa patronale con il pranzo degli ultra ottantenni, le varie rassegne corali, musicali, le stagioni concertistiche e teatrali, la realizzazione del Centro Multimediale (il Magellano), dell'archivio storico del Comune (è al via quello del San Giuseppe), la Scuola civica musicale, il cinema per la scuola e per i bimbi con i nonni. Importante è stata la valorizzazione delle feste civili : 27 gennaio (onorando la Giornata della Memoria con Concerti ), il 25 aprile (evidenziando il significato della Resistenza con convegni dedicati), il 2 giugno (esprimendo il valore dell'unità e della solidarietà fra le Regioni attraverso le bandiere), il 4 novembre (ricordando i nostri Caduti con un libro a Loro dedicato). È stata organizzata una miriade di iniziative per i giovani, (Consiglio comunale dei ragazzi, il Centro Puzzle, i laboratori, l'Osservatorio, Pass 15, i ragazzi del 2006, l'educativa di strada) e sono state finanziate numerose attività didattiche proposte dalle scuole di ogni ordine e grado. Una grande risposta è stata data alla decennale mancanza di impianti sportivi.
Ci sono ancora molte opere delle quali alcune progettate, altre già appaltate, altre in avvio e che vedranno la piena realizzazione solo dopo la mia sostituzione, fra le più importanti il Poliambulatorio nell'Autocentro e gli orti urbani. L'elenco potrebbe continuare, ma lo farò con una relazione dettagliata alla fine del mio mandato unitamente alle considerazioni politiche.
Ringrazio attraverso questo scritto tutte le persone che hanno collaborato fattivamente con me per il bene della Città e nuovamente tutti Voi per la fiducia accordatami, ho cercato di fare del mio meglio anche se a volte ho dovuto dire dei no, per essere coerente al principio dell'interesse generale.
Spero di lasciare un buon ricordo, sentimento che mi gratificherebbe profondamente. Con stima.

IL SINDACO
Graziano Dell'Acqua