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LE
FARMACIE DIVENTANO PARTE DELL'AZIENDA SAN GIUSEPPE

Durante l'ultimo consiglio
comunale è stata discussa la delibera riguardante l'affidamento all'Azienda
Speciale San Giuseppe della gestione delle farmacie comunali. Che
cosa cambia quindi per le farmacie comunali? Per i cittadini nulla
si modificherà nel loro rapporto quotidiano con le farmacie. La delibera
agisce soltanto a livello gestionale. Alla sue base vi sono alcuni
indirizzi legislativi:
1. la legge finanziaria 2002 che fissa i limiti relativi al patto
di stabilità interno per i Comuni, obbligandoli a promuovere l'esternalizzazione
di servizi al fine di realizzare economie di spesa e migliorare l'efficienza
gestionale.
2. il processo di riforma dell'ente locale che viene sempre più inteso
come regolatore e non come gestore, come soggetto di programmazione
e di controllo e non di amministrazione diretta.
A fronte di queste disposizioni
l'esternalizzazione delle farmacie comunali ha permesso:
1. al Comune di rispettare i limiti posti dal patto di stabilità interno
con una riduzione delle spese correnti per l'anno 2002 e successivi,
2. una riduzione di spesa del personale, sempre secondo quanto disposto
dalla legge finanziaria 2002.
Dal 1° agosto 2002 l'Azienda
Speciale San Giuseppe è subentrata al Comune nella gestione del servizio,
al quale verserà un canone di affitto fissato nel rispetto degli equilibri
economici dell'azienda.
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IL
MATRIMONIO IN COMUNE

Dalla fine del mese di
giugno è diventata esecutiva la delibera di Consiglio Comunale n.
33 del 18 maggio 2002 che ha quale oggetto "Disciplinare generale
delle tariffe per le celebrazioni dei matrimoni".
Vediamo in dettaglio che cosa prevede la delibera, voluta soprattutto
per evitare che le spese sostenute per la celebrazione di matrimoni
per non residenti gravassero esclusivamente sui cittadini orbassanesi.
Negli ultimi tempi si è infatti assistito ad una numerosa richiesta
di celebrazione di matrimoni civili, soprattutto nei giorni festivi
domenicali, da parte di cittadini residenti in altri Comuni. Il
Codice Civile e il Regolamento dello Stato Civile contengono precise
disposizioni in merito alla celebrazione di matrimoni civili dei
cittadini residenti, ma la nuova delibera si è resa necessaria per
introdurre norme altrettanto precise anche per i matrimoni civili
di cittadini non residenti.
Bisogna subito sottolineare che poco o nulla cambierà per i cittadini
orbassanesi per i quali il servizio di celebrazione di matrimonio
civile resterà gratuito, salvo nei giorni festivi al di fuori dell'orario
di servizio (tariffa 25 €). Per far fronte alle spese sostenute
per le celebrazioni (allestimento sala, spese gestionali, riscaldamento)
per i cittadini non residenti sono state invece definite
tariffe distinte: durante l'orario di servizio 26 €, al di fuori
dell'orario di servizio in giorni feriali (sabato mattina) 78 €,
al di fuori dell'orario di servizio in giorni festivi (domenica
mattina) 155 €.
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