PERIODICO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE N. 1 / ANNO 01

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SOMMARIO
ASSESSORATO ALLA PROGRAMMAZIONE


PAREGGIO A 35 MILIARDI
Innalzata la quota di esenzione I.C.I. per la prima casa

A dare un giudizio tecnico sul bilancio previsionale 2001 è l'Assessore Massimo Strapazzon.
Il bilancio, che si chiude in pareggio alla cifra di 35 miliardi e 149 milioni, è frutto principalmente di impostazioni degli anni precedenti. Sottolineo che l'Amministrazione ha valutato con attenzione un allargamento della spesa. Infatti, se si confronta una delle voci di maggiore costo all'interno dei bilanci di questi anni, quella del Personale, si può notare che per il 2000 era prevista in 8.456.000.000, nel presente esercizio passa a 8.531.000.000, mentre per il 2002 si ha una previsione di 8.611.000.000. Si tratta di incrementi del tutto fisiologici. Lo stesso ragionamento si può fare per l'incremento delle spese correnti, che possono essere considerate come dei costi fissi di gestione.
Sugli investimenti a lungo termine si prevede una riduzione di spesa. Quale è la motivazione ?
La riduzione è dovuta in parte al fatto che opere importanti, come l'acquisizione dell'area demaniale dal Ministero delle Finanze ed il P.I.P. (Piano Investimenti Produttivi), sono già state finanziate all'interno del Bilancio 2000 e vedranno l'avvio nell'anno in corso. Possiamo ritenere che con il Demanio si concluda l'annosa pratica per il passaggio di proprietà entro il prossimo mese di giugno e che il P.I.P. possa passare alla fase realizzativa in breve tempo. Non si deve dimenticare, per quel che riguarda la realizzazione di infrastrutture, il "Patto di Stabilità" che, lo ricordo, obbliga gli Enti a ridurre la spesa e permette di incrementare l'accensione di mutui per cifre limitate.

Quali sono, secondo Lei, le trasformazioni e le innovazioni da attuare in tema di bilanci nel prossimo futuro?
Prima di tutto un più efficace controllo di gestione, inteso come controllo della spesa in tempo reale. L'Amministratore dovrebbe poter conoscere, in qualsiasi momento, lo stato dei lavori intrapresi. Mi auguro che questo aspetto possa venire realizzato entro l'anno 2003, anche grazie ad un utilizzo ottimale del sistema informatico introdotto nelle procedure del Comune. Sottolineo inoltre la mia soddisfazione sull'avvio della comparazione della spesa con altri Comuni quali Beinasco, Cuneo, Nichelino, Rivalta, Rivoli e Volvera. Si è messa a punto una metodologia di misurazione uniforme che consente di comparare i dati risultanti dai controlli di gestione dei rispettivi Comuni e di raffrontarli. Un metodo è stato portato ad esempio dalla Corte dei Conti nella relazione al Parlamento sui risultati dell'esame della gestione finanziaria e delle attività degli enti locali. Vorrei fare infine alcune considerazioni sugli indicatori finanziari economici generali: 1) le risorse del Comune di Orbassano garantiscono il 78,7% della spesa e questo dimostra una buona autonomia finanziaria in considerazione della riduzione in atto dei trasferimenti da parte dello Stato; 2) il Comune ha altresì provveduto ad innalzare la quota di esenzione ICI per la prima casa; 3) non ha prodotto alcun ritocco tariffario. Di questa situazione mi ritengo soddisfatto anche se occorrono ulteriori interventi a favore del cittadino per erogare servizi migliori: la volontà della nostra Amministrazione è quella di continuare su questa strada.