![]() PERIODICO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE N. 1 / ANNO 01 |
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EDITORIALE
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Il Bilancio di previsione annuale è il documento fondamentale che contiene gli obiettivi strategici del Comune, individua e assegna le risorse per raggiungerli. E' attraverso il bilancio che si programma il futuro della Città e che si decidono i progetti e gli interventi da realizzare in ogni settore. Questo notiziario vuole presentare il bilancio di previsione del 2001 per informare i cittadini su ciò che si è deciso di fare, sulle scelte che sono state attuate e sulle opere che verranno realizzate, per rendere il più trasparente possibile in che modo vengono impiegate le risorse che ciascuno di noi, in qualità di cittadino, versa nelle casse comunali. Il Bilancio programma le spese correnti, quelle che possono essere definite "spese fisse di gestione", cioè quei costi che è indispensabile sostenere per il funzionamento della macchina comunale, un po' come le spese che ciascuna famiglia normalmente deve affrontare, quali la luce, l'acqua e il riscaldamento e gli investimenti come la costruzione delle fognature e la manutenzione straordinaria dei beni di proprietà del Comune. Anche questo Bilancio 2001, come tutti quelli presentati dal 1995 in poi da questa Amministrazione, è in sintonia con i programmi presentati nelle ultime due campagne elettorali e approvati dai Consigli Comunali all'inizio di ogni mandato sotto forma di indirizzi generali di governo e continua a perseguire quegli obiettivi principali che sono: 1) Contenere la spesa per non gravare sui contributi che i cittadini sono tenuti a versare, senza per questo incidere sui servizi resi, caratterizzati da un elevato livello qualitativo, soprattutto in termini di efficienza nell'erogazione del servizio stesso. E' pertanto necessario cercare di contenere i costi ed in particolare quelli delle spese fisse. Questo obiettivo l'Amministrazione lo persegue ormai da vari anni e ciò è stato riconosciuto nella relazione che la Corte dei Conti fa al Parlamento a giugno di ogni anno. Per il secondo anno questa relazione cita il sistema di controllo di gestione del Comune di Orbassano che mette in paragone tipi di spesa fra Comuni diversi. Il nostro Comune a parità di qualità dei servizi appare sempre come quello che spende meno. Un esempio è la spesa per il riscaldamento degli immobili |
appartenenti al Comune (Casa
comunale, scuole, ed altri edifici) che presenta una spesa di lire
4.223 al metro cubo, mentre gli altri Comuni sostengono per lo stesso
servizio una spesa che va dalle 5.359 alle 8.302 al metro cubo. 3) Attivare lo sportello unico per il cittadino per dare sempre maggiori informazioni in un unico luogo e con orari più comodi, per evitare attese e rimandi ad altri uffici, offrire quindi un servizio il più efficiente ed efficace possibile, che sia dalla parte dei cittadini, non solo per informare ma anche per ascoltare. Credo infatti che migliorare insieme non solo sia possibile, ma anche auspicabile, perché il Comune resta ed è un Ente "per" e "della" Città. Da una ulteriore analisi delle spese correnti raffrontate con le entrate si nota immediatamente che i trasferimenti dello Stato non sono nemmeno sufficienti a coprire tutte le spese della gestione degli uffici comunali, e l' ICI va a coprire i costi fissi, quali l'illuminazione pubblica, la manutenzione delle scuole, quel 40% del costo dei servizi (quali l'Asilo nido, la refezione, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, la pulizia delle strade, il taglio del verde ecc,) che non viene coperto dagli utenti, la biblioteca, la gestione delle fognature, i trasporti, ecc. Infine vorrei sottolineare l'importanza che è stata riconosciuta nel bilancio 2001 agli investimenti, (la ristrutturazione della cappella del cimitero, rifacimento dei servizi igienici all'interno del cimitero, il proseguo del recupero degli edifici scolastici per altri 400 milioni e quello dei giardini pubblici nonché il rifacimento di diverse strade), alla realizzazione di nuove infrastrutture e di tutto ciò che concerne, in un modo o nell'altro, la riqualificazione della città. Nel bilancio sono previsti investimenti per oltre 4 miliardi che ci permetteranno di andare sempre più incontro alle esigenze del territorio e della cittadinanza. Per conoscere più in dettaglio il bilancio di previsione rimando tutti alla lettura degli articoli dei singoli Assessori. Cordiali saluti. Graziano Dell'Acqua |
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