|
|
||||
| Torna alla home page |
Dicembre 2001
|
|||
| SOMMARIO | ||||
|
Una calorosa festa di benvenuto ha accolto don Marco Arnolfo nella Chiesa di San Giovanni Battista ad Orbassano. Dopo l'affettuoso e sentito saluto a don Gabriele Mana, nominato vescovo di Biella nei mesi scorsi, la comunità orbassanese, nella giornata di domenica 28 ottobre, ha voluto salutare il nuovo parroco alla presenza di un foltissimo pubblico e, tra gli altri, di autorità civili e dei rappresentanti delle associazioni del territorio. Anche il consiglio comunale e la giunta, nella persona del Sindaco, hanno rivolto il loro benvenuto a don Marco Arnolfo. Nel suo discorso di saluto il Sindaco ha voluto sottolineare alcuni aspetti della realtà orbassanese, evidenziando che, come in tutte le città dell'area metropolitana, vi sono situazioni particolari, legate a problemi diversi quale la disoccupazione, la precarietà del lavoro. In questo contesto è stato messo in risalto che "è doveroso che tutte le autorità religiose, civili, scolastiche e militari di una città collaborino per ritrovare tutti assieme con l'intera comunità un sistema di vita credibile, solidale e giusto, per superare con serenità le difficoltà esistenti". Don Marco Arnolfo è nato a Cavallermaggiore il 10.11.1952. Laureato in fisica presso l'Università di Torino, nel 1978 viene ordinato prete nella parrocchia Santi Pietro e Paolo di Monasterolo di Savigliano (Cn). Dopo i primi anni di sacerdozio, trascorsi come vice parroco presso il Duomo di Chieri, dal 1982 è viceparroco di Santena e nel 1987 è Rettore del Seminario Minore di Giaveno; nel 1992 è Rettore del Seminario Minore nella nuove sede di Torino; dal 1° novembre 1995 si occupa anche della Città dei Ragazzi, come direttore al posto del fondatore, don Giovanni Battista Arbinolo. |
Alcuni
interessanti dati emergono da una approfondita indagine della popolazione
del Comune di Orbassano che ha quota 21.790 abitanti. In particolare,
il 59,81% degli abitanti risulta essere nata nella Regione Piemonte.
Le altre Regioni rappresentative sono: la Sicilia con il 7,76%,
la Calabria con il 5,95%, la Puglia con il 5,42%, il Veneto con
il 5,30%, la Campania con il 3,99%. I nati all'estero rappresentano
invece una piccola, ma importante percentuale: il 2,68%. |
|||