
>> Home Page > Orbassano Comunica > Comunicati stampa Comunicato del 19 febbraio 2007
A seguito di diverse inesattezze che si sono diffuse in questo periodo in merito alla questione “impianti sportivi”, si ritiene doveroso fornire un quadro completo e corretto della situazione, al fine di garantire un’adeguata informazione alla cittadinanza.
In alcuni sintetici paragrafi verranno chiarite le diverse situazioni in essere.
Come è noto, nel maggio 2006, l’Amministrazione Comunale ha emesso un bando per individuare il gestore di tutto il complesso sportivo comunale di via Gozzano, comprendente la piscina, l’edificio ex Sisport e l’impianto calcistico. La gara è andata deserta in quanto, verosimilmente, i potenziali operatori analizzando le condizioni poste per l’affidamento hanno ritenuto che l’impegno richiesto non potesse essere soddisfatto, forse, anche in ragione del periodo di gestione previsto (20 anni).
Per tale motivo l’Amministrazione Comunale ha cercato di individuare gli elementi critici presenti nel bando per riprogettare il tutto e bandire una nuova gara.
Il lavoro è ormai ultimato e a questo punto si è pronti per ripartire con un nuovo bando. La scelta della Giunta comunale è stata quella del Project financing, una procedura già attuata in tanti comuni che consentirà con il ricorso ai privati di raggiungere gli obiettivi che l’Amministrazione Comunale si è data sul complesso sportivo, vale a dire riqualificazione e potenziamento di tutti gli impianti presenti.
La procedura verrà avviata nei primi giorni del mese di aprile e si presume, entro la fine dell’anno, di arrivare all’individuazione del gestore. Nel bando si porrà particolare attenzione nel riservare spazi privilegiati per le Associazioni locali con tariffe convenzionate.
Il 23 novembre 2006 all’Amministrazione Comunale è giunta una proposta di collaborazione da parte dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Scuola Calcio U.S.G. Gabetto, concretizzatasi a fine gennaio con la concessione all’Associazione per il periodo febbraio-ottobre 2007 dell’impianto V. Mazzola.
Perché abbiamo ritenuto doveroso accogliere la proposta della Gabetto?
Spiega l'Assessore allo Sport, Giuseppe Calabrese: "Pur essendo presenti nel direttivo, cittadini orbassanesi, questi non hanno ritenuto, prima della fondazione della società avvenuta, ripetiamo e rimarchiamo, il 24 gennaio 2007 e comunicata il 1 febbraio 2007, di contattare né gli uffici comunali preposti, né l'Assessore allo Sport. La Società nasce improvvisamente e tempestivamente, senza neanche chiedere un incontro interlocutorio, chiede l'utilizzo dell'impianto calcistico V. Mazzola (chissà mai perché l'impianto di via N. Sauro non interessa per niente). É ben vero che da parte di alcuni membri dell'attuale direttivo del Nuovo Orbassano nel giugno dell'anno scorso ci sono stati abboccamenti con l'Assessorato ed é stato chiesto a suo tempo l'utilizzo dell'impianto, ma le condizioni poste erano che l'Amministrazione comunale doveva farsi carico delle spese di gestione che loro non erano in grado di sostenere. Da allora non ci sono stati più contatti fino al giorno in cui si é appreso della nascita della nuova associazione sportiva e cioé il 1 febbraio c.a. Li abbiamo convocati il 14 febbraio per approfondire le loro esigenze: hanno telefonano rinviando l'incontro. Chiedono l'utilizzo dei campi per la stagione sportiva 2007-2008 e prima che l'Amministrazione comunale abbia la possibilità di analizzare le loro richieste allertano i media con notizie approssimative e palesemente errate. Affermano che per loro l'importante é che i ragazzi possano utilizzare i campi e nel frattempo parlano di ricorrere al TAR per bloccare l'attività in corso." Conclude il Sindaco, Carlo Marroni: "Ci pare un modo di presentarsi piuttosto singolare: la vicenda non serve certo a migliorare l'immagine di uno sport palesemente compromessa con le ultime vicende calcistiche. Forse sarebbe più corretto presentarsi con un po' di umiltà, segnalare le esigenze che può avere una Società appena nata: quanti ragazzi vi sono iscritti e di cosa hanno bisogno. Sul terreno del confronto e della collaborazione siamo ampiamente disponibili, su quello del ricatto e dell'arroganza no".